Il libro

Cosa avevano in comune Leonardo da Vinci, Albert Einstein, Winston Churchill e Walt Disney? Erano dislessici, cioe’ avevano problemi col linguaggio scritto, e come un altro dislessico, Ronald D. Davis, avevano il dono della creatività e dell’immaginazione. Dono che, dopo un’infanzia segnata dalle difficoltà di apprendimento, permise a Davis, ormai giunto all’età di trentotto anni, di rendersi conto di avere la capacità di leggere a velocità assolutamente sorprendente. Ciò lo condusse a sviluppare un nuovo rivoluzionario metodo per correggere la dislessia e i disturbi dell’apprendimento in genere.Questo volume parte dall’analisi del problema dislessia, ne elabora una teoria evolutiva e propone atti e comportamenti concreti spiegati a genitori, insegnanti, terapisti e agli stessi dislessici. Qui il metodo Davis è illustrato con chiarezza, in termini assolutamente comprensibili a chiunque, in funzione di una sua applicazione pratica.

 

L’ autore

Come molti bambini che crescono chiedendosi come mai non funzionino come gli altri, Ron Davis era considerato un tonto in casa e un ritardato a scuola. Dopo un percorso scolastico poco fortunato, seguì con profitto dei corsi tecnici, si diplomò ingegnere aeronautico, e divenne uomo d’affari e scultore.

All’età di 38 anni si rese conto di una particolarità della sua percezione che gli consentì per la prima volta di leggere un libro intero in poche ore. Da ciò trasse l’ispirazione per il metodo di correzione della dislessia che porta il suo nome. Nel 1982 ha fondato il Reading Research Council’s Dyslexia Correction Center a Burlingame, in California, che ha aiutato più di mille persone a leggere, scrivere e studiare normalmente.